Essere  giornalista in un periodo in cui la creatività viene retribuita con la visibilità, significa vivere costantemente in bilico fra dubbi ed incertezze, fra il “Non ce la posso fare” ed il “Forse non sono bravo abbastanza". La crisi del mercato del lavoro e del giornalismo moderno è anche questo, ovvero combattere con i propri limiti, re-inventare costantemente se stessi ed evitare di cadere in una spirale di commiserazione. Restare a galla, aggrapparsi a qualcosa pur di rimanere vivo e andare a letto la sera con la consapevolezza di aver fatto di tutto pur di resistere un altro giorno, non è facile anzi è difficilissimo.

Ogni giorno che passa la forza comincia a venir meno e, anche quella preziosissima creatività, si allontana da te. “Tanto la mia idea verrà bocciata”, “Non mi pubblicherà mai l’articolo”, questi sono solo alcuni fra i pensieri più ricorrenti che, un giornalista in tempo di crisi, deve far fronte a qualsiasi ora del giorno e della notte. E non basta essere sempre connesso alla rete, quasi da non riuscire distinguere la vita on-line da quella off line, ci sarà sempre chi ti farà le scarpe, chi raggiunge vette insormontabili prima di te solo perché è  più carino, più affabile oppure perché riesce a trovarsi al posto giusto al momento giusto. Questo è un male per il settore, si mercifica, perde i suoi ideali e la deontologia, diventa un mestiere mordi e fuggi, diventa una barzelletta. Che sia cronaca, spettacolo, politica, costume e società, l’essere retribuiti con la visibilità ha spezzato un ingranaggio all’interno della nostra modernità.

Io sgambetto da sei anni in questo settore di arpie e di voltafaccia, ed il treno della mia vita non è ancora passato; nonostante la crisi, la creatività che purtroppo sta svanendo, non riesco ad imboccare la strada giusta perché sono mediocre? perché sono un buono a nulla? O si tratta solo di pura e semplice sfortuna?

Che bello, sei un giornalista” mi dice la gente, nessuno però immagina che  quel mestiere così affascinante non esiste più, è caduto in miseria, rapito dal clikbait e da quelle persone che vivono di soli selfie.  

Tutti i racconti

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Ispirato al quadro di Hopper "Chair car" (1965)

Esercizio di scrittura per "Ad un palmo dal mio libro" (Facebook)

04 April 2025

Pietro guardava dall'altra parte del grande specchio trasparente, gli ultimi arrivati. Tra qualche minuto sarebbe stato il turno di Ernesto, quello seduto in prima fila, arrivato alle 8 del mattino. Era un signore distinto, sulla quarantina... 43 anni, 3 mesi e 5 giorni. Si recava al lavoro. Il [...]

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  • Ondine: Originale. Interessante e scorrevole. Grazie

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Certificato ISTAT

04 April 2025

Io non ho niente da dire. Forse lo aveva Pasqualina, che è morta con gli occhi dolci di una vecchina di 90 anni, che ricorda la fragilità della vita umana anche ai giovani, in un letto di ospedale, in mezzo ad estranei. Al medico che l’ha guardata spirare è venuto in mente che magari Pasqualina, [...]

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  • Ondine: Molto bello l'incipit. Una vita raccontata con una penna sicura, guidata [...]

  • M.Irene: Grazie mille!

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I ricordi del becchino : Maria, la nonna della campagna.

03 April 2025

Fragile e rannicchiata così mi appari Maria. Sei nata in un freddo giorno di fine Febbraio imbiancato dalla galaverna. La morte ti ha colto in una tiepida mattina di Giugno rallegrata dal richiamo delle rondini. Sfilandoti la camicia da notte e lavandoti il corpo, martoriato dai segni provocati [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Mister Nose: Grazie per l'apprezzamento.

  • Ondine: Mi piace la scelta di voler scrivere sul momento piu epifanico della nostra [...]

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Le scarpe rosse 2/2

03 April 2025

Era l'ultimo giorno di scuola prima delle festività. Quella mattina le lezioni finirono prima. Amalia e Rosa si incamminarono lungo la strada che portava alla piazza dove il negozio di scarpe dalle vetrine grandi, luccicava di addobbi natalizi. Amalia si fermo' come ogni giorno. Cercava [...]

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  • Mita: ok grazie

  • Fernando: Ottimo lavoro!

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Le scarpe rosse 1/2

02 April 2025

Erano di un rosso scintillante. Lucide, tacco basso e una piccola fibbia dorata. Bellissime. Amalia le ammirava tutti i giorni in quella vetrina del grande negozio di calzature del paese, all'uscita di scuola. Un paio di scarpe eleganti - Come sono belle! - ripeteva a Rosa, la sua amica del cuore. [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Mita: Grazie per l'apprezzamento, si c'è un finale

  • zeroassoluto: Letto anch'io e letta anche la seconda parte...
    Tempi lontani che parlano [...]

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THE UNDISPUTED KING

02 April 2025

Avevo fatto pace col Jameson circa tre anni dopo la dipartita di mio padre, lo avevo fatto direttamente planando in un pub di Dublino, in cui mi ero accasato. Prima non lo avrei retto. Fare pace era il termine giusto, perché ogni volta che ne vedevo una bottiglia o il nome scritto su una pubblicità, [...]

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Non è un film 3/3

01 April 2025

Il Comandante era ancora più perplesso. Perché lanciare i serbatoi con i campioni? Di certo erano predisposti per farlo in caso di gravi danneggiamenti alla Sanguisuga ma Albert non ne aveva fatto cenno quindi non avrebbero dovuto essere lanciati a parte. “Terra ci stiamo avvicinando al secondo [...]

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  • Zio Rubone: Avevo scritto anch'io un racconto su Oumuamua e, quel che c'è [...]

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Il "Paese dei balocchi"

...la storia continua

01 April 2025

Il “Paese dei balocchi” luogo fantastico dei sogni di ogni fanciullo, paese senza tempo e senza scuola, gioia assoluta dove ogni desiderio fantastico diventa realtà…… La voce del navigatore mi richiama: ”alla rotonda prendere la seconda uscita”, “tra quattrocento metri girare a sinistra”…. Sto [...]

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  • zeroassoluto: Chi di noi sessantottini non ha avuto una 500?
    La mia era blu, con gli [...]

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Buio

31 March 2025

Silvia non sapeva quando aveva cominciato ad avere paura del buio e neppure il perché. Contrariamente a quanto si pensa, non è un timore innato; sopravviene intorno ai due anni, poi, misteriosamente com’è arrivato, scompare per non fare più ritorno. Di solito. Perché, a trent’anni suonati, Silvia [...]

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Non è un film 2/3

31 March 2025

Il collegamento con i network televisivi fu compito dell’Ufficiale di Rotta: “Professore, i nostri spettatori chiedono se ci può spiegare come avverrà il giro intorno a Giove dei tre corpi, in pratica come sarà il contatto?” “Certamente. Il Messaggero ha impostato un’orbita che passa vicino ai [...]

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URSS - Cile

31 March 2025

L’11 settembre è una data infausta, ci viene subito alla mente l’immagine degli aerei che si schiantano sulle Twin Towers. Era il 2001, ma diversi anni prima, nel 1973 sempre l’11 settembre, in Cile si consuma la tragedia del golpe di Augusto Pinochet che rovescia il governo socialista di Salvador [...]

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neve

30 March 2025

venne un vento ardente a bruciare la Terra mentre una risacca lontana con gaudente risata dal sapore malinconico s’infiamma nella mia anima candida neve dal cielo si adagia sull’asfalto e nella mia Terra sono bufera come un giocoso tornado che con abile maestria mi fa danzare portandomi alla [...]

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  • zeroassoluto: Mi piace la dedica ad un luogo, un giorno, un momento preciso e ad una coppia [...]

  • Santiago Montrés: Grazie per i commenti. Ci tenevo a precisare che il testo è per il 90% [...]

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