06.30: come tutte le mattine,  Giuseppe entra nell’ufficio antistante la rimessa degli autobus. Nel casellario con le sue iniziali trova il foglio disposizioni per la giornata. Oggi però c’è qualcosa di diverso: una busta con una lettera.

Egregio Signore, in conformità agli accordi sindacali stipulati nel passato mese di febbraio, poiché con il 1° giugno p.v. matura i requisiti previsti cioè 29 anni di operatività continuativa sulla linea, verrà promosso a impiegato d’ordine e trasferito all’ufficio movimento per la gestione dei turni del personale di guida. Il 1° giugno si presenti pertanto alle 08,30 all’ufficio risorse umane per le disposizioni del caso.

Un lieve giramento di testa. Poi con lucidità si racconta il futuro: 8 ore seduto in una stanza divisa con persone che non conosce e di cui istintivamente diffida. Conosce solo le loro firme in fondo ai fogli disposizione. Dovrà giustificare ogni movimento perdendo quella libertà che si è conquistato percorrendo milioni di chilometri. Vive in simbiosi con quella strada di cui conosce tutto. Quando entra sulla provinciale una speciale percezione affinata con gli anni gli suggerisce quale sarà la densità del traffico e se sforerà e di quanto la tabella oraria. Si è sempre e solo fidato di questa sua sensibilità fregandosene altamente degli strumenti elettronici inseriti nel cruscotto. In cinque anni, solo una multa di 20 euro per non aver avvisato telefonicamente che un incidente bloccava il traffico.

Dal 1° giugno qualcuno gli insegnerà come compilare moduli di cui non ha mai capito bene la funzione. Dovrà archiviarne le copie in un meticoloso e ripetitivo ordine. Soprattutto dovrà vedersela con i colleghi. I coetanei gli chiederanno favori considerata l’età e gli acciacchi. I più giovani lo accuseranno di partigianeria. Potrà essere trasferito senza preavviso con vaghe motivazioni alla stazioni di controllo intermedie.

Con dolore si rende conto che non proverà più la gioia di sedersi ai comandi e percepire la consapevolezza di essere responsabile delle vite altrui. Un potere che per 29 anni gli ha dato grande contezza di sé  e solo un paio di volte paura.

Tutte le sue certezze ed abitudini sono cancellate in pochi secondi. Con la lettera appallottolata con rabbia in mano si avvia verso l’ultimo servizio. Sta per infilare la chiave nella serratura della portiera quando scoppia a piangere. Non è possibile, lui conosce le storie di quelle vite che tutte le mattine si affidano a lui. Ne ha bisogno, ama farsi raccontare le speranze, le delusioni, le cretinate che passano per la testa di chi d’inverno dorme in un autobus che ha provveduto ad intiepidire e d’estate può rinfrescare con i moderni sistemi di climatizzazione.

Si appoggia con il braccio. Nel suo pianto c’è rabbia: perché a me? Tutti sanno che posso tranquillamente andare avanti sino a 70 anni!

Lo trovò il vigilante che alle sette faceva l’ultimo giro di controllo. Rannicchiato in terra, con la lettera di trasferimento in mano quasi abbracciando l’autobus.

 

Tutti i racconti

4
4
19

Ispirato al quadro di Hopper "Chair car" (1965)

Esercizio di scrittura per "Ad un palmo dal mio libro" (Facebook)

04 April 2025

Pietro guardava dall'altra parte del grande specchio trasparente, gli ultimi arrivati. Tra qualche minuto sarebbe stato il turno di Ernesto, quello seduto in prima fila, arrivato alle 8 del mattino. Era un signore distinto, sulla quarantina... 43 anni, 3 mesi e 5 giorni. Si recava al lavoro. Il [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Dario Mazzolini: curioso bello e interessante. scritto naturalmente bene con un tono pacato. [...]

  • Ondine: Originale. Interessante e scorrevole. Grazie

3
5
16

Certificato ISTAT

04 April 2025

Io non ho niente da dire. Forse lo aveva Pasqualina, che è morta con gli occhi dolci di una vecchina di 90 anni, che ricorda la fragilità della vita umana anche ai giovani, in un letto di ospedale, in mezzo ad estranei. Al medico che l’ha guardata spirare è venuto in mente che magari Pasqualina, [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Ondine: Molto bello l'incipit. Una vita raccontata con una penna sicura, guidata [...]

  • M.Irene: Grazie mille!

4
3
21

I ricordi del becchino : Maria, la nonna della campagna.

03 April 2025

Fragile e rannicchiata così mi appari Maria. Sei nata in un freddo giorno di fine Febbraio imbiancato dalla galaverna. La morte ti ha colto in una tiepida mattina di Giugno rallegrata dal richiamo delle rondini. Sfilandoti la camicia da notte e lavandoti il corpo, martoriato dai segni provocati [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Mister Nose: Grazie per l'apprezzamento.

  • Ondine: Mi piace la scelta di voler scrivere sul momento piu epifanico della nostra [...]

3
7
20

Le scarpe rosse 2/2

03 April 2025

Era l'ultimo giorno di scuola prima delle festività. Quella mattina le lezioni finirono prima. Amalia e Rosa si incamminarono lungo la strada che portava alla piazza dove il negozio di scarpe dalle vetrine grandi, luccicava di addobbi natalizi. Amalia si fermo' come ogni giorno. Cercava [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Mita: ok grazie

  • Fernando: Ottimo lavoro!

3
6
29

Le scarpe rosse 1/2

02 April 2025

Erano di un rosso scintillante. Lucide, tacco basso e una piccola fibbia dorata. Bellissime. Amalia le ammirava tutti i giorni in quella vetrina del grande negozio di calzature del paese, all'uscita di scuola. Un paio di scarpe eleganti - Come sono belle! - ripeteva a Rosa, la sua amica del cuore. [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Mita: Grazie per l'apprezzamento, si c'è un finale

  • zeroassoluto: Letto anch'io e letta anche la seconda parte...
    Tempi lontani che parlano [...]

0
2
19

THE UNDISPUTED KING

02 April 2025

Avevo fatto pace col Jameson circa tre anni dopo la dipartita di mio padre, lo avevo fatto direttamente planando in un pub di Dublino, in cui mi ero accasato. Prima non lo avrei retto. Fare pace era il termine giusto, perché ogni volta che ne vedevo una bottiglia o il nome scritto su una pubblicità, [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

3
4
23

Non è un film 3/3

01 April 2025

Il Comandante era ancora più perplesso. Perché lanciare i serbatoi con i campioni? Di certo erano predisposti per farlo in caso di gravi danneggiamenti alla Sanguisuga ma Albert non ne aveva fatto cenno quindi non avrebbero dovuto essere lanciati a parte. “Terra ci stiamo avvicinando al secondo [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Zio Rubone: Avevo scritto anch'io un racconto su Oumuamua e, quel che c'è [...]

  • ducapaso: @Rubrus Grazie! Per l'attesa: dopotutto il Messaggero ha una eternità, [...]

2
3
21

Il "Paese dei balocchi"

...la storia continua

01 April 2025

Il “Paese dei balocchi” luogo fantastico dei sogni di ogni fanciullo, paese senza tempo e senza scuola, gioia assoluta dove ogni desiderio fantastico diventa realtà…… La voce del navigatore mi richiama: ”alla rotonda prendere la seconda uscita”, “tra quattrocento metri girare a sinistra”…. Sto [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Ondine: Il tuo paese dei balocchi certo! Originale la tua idea da bimbo grande :))

  • zeroassoluto: Chi di noi sessantottini non ha avuto una 500?
    La mia era blu, con gli [...]

4
11
27

Buio

31 March 2025

Silvia non sapeva quando aveva cominciato ad avere paura del buio e neppure il perché. Contrariamente a quanto si pensa, non è un timore innato; sopravviene intorno ai due anni, poi, misteriosamente com’è arrivato, scompare per non fare più ritorno. Di solito. Perché, a trent’anni suonati, Silvia [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

0
2
11

Non è un film 2/3

31 March 2025

Il collegamento con i network televisivi fu compito dell’Ufficiale di Rotta: “Professore, i nostri spettatori chiedono se ci può spiegare come avverrà il giro intorno a Giove dei tre corpi, in pratica come sarà il contatto?” “Certamente. Il Messaggero ha impostato un’orbita che passa vicino ai [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

2
3
18

URSS - Cile

31 March 2025

L’11 settembre è una data infausta, ci viene subito alla mente l’immagine degli aerei che si schiantano sulle Twin Towers. Era il 2001, ma diversi anni prima, nel 1973 sempre l’11 settembre, in Cile si consuma la tragedia del golpe di Augusto Pinochet che rovescia il governo socialista di Salvador [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

2
3
22

neve

30 March 2025

venne un vento ardente a bruciare la Terra mentre una risacca lontana con gaudente risata dal sapore malinconico s’infiamma nella mia anima candida neve dal cielo si adagia sull’asfalto e nella mia Terra sono bufera come un giocoso tornado che con abile maestria mi fa danzare portandomi alla [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

  • zeroassoluto: Mi piace la dedica ad un luogo, un giorno, un momento preciso e ad una coppia [...]

  • Santiago Montrés: Grazie per i commenti. Ci tenevo a precisare che il testo è per il 90% [...]

Torna su