Chi non si è mai posto la domanda:"E se non fosse qui il mio destino? Se fosse in un'altra terra? In un altro luogo?"

E' conseguenza fisiologica parlare di prezzo, di costo della risposta a tale quesito.

Io ho rinunciato al sole!

Intendiamoci, il sole è, forse banalmente, una donna. E che donna!

Io l'amavo, lei mi amava, io la curavo, lei si faceva amare nuovamente.

Tutto molto bello, cristallino.

Poi, un bel giorno fragile d'inizio estate, il domandone in stile Scottiano.

Abbandono o fuga?

Non ero io in quella terra.

Se fosse uno o l'altro non mi interessò, me ne andai, quello contava.

Perché il sole?

Perché avrei rinunciato al sole?

Il sole mi ha sempre dato calore e non intendo gradazione alla pelle, piuttosto una sorta di sorriso interiore, che risulta fondamentale per ridere al di fuori.

Lei era questo, il mio interior smile.

E' stato più forte di me, più grande del castello eretto per anni e sorretto aihmé con poca argilla: me ne andai.

Lungo la strada verso il mio destino mi persi poche volte, il satellitare mi indicava la strada più  veloce, io cercavo la più breve, e si sa, in questi casi ha sempre ragione l'istinto.

Punti di vista.

Mi persi ma fui felice lo stesso, la via maestra era ormai chiara, limpida, davanti a me.

Un giorno, durante una sosta vicino ad una fontana, mi accorsi che ero seguito, mi girai, non vidi nessuno e ripartii.

Sarà stata suggestione.

Alla sera, forse stanco, mi fermai a riposare ed ecco di nuovo la sensazione di esser seguito, ma come prima non scorsi nulla.

Poche ore e ripresi il cammino, vidi il traguardo, ma non avevo la misura della distanza, speravo fosse poca ancora, confidavo.

Quando ormai ero pronto per un nuovo blocco delle gambe, sentii uno strano rumore dietro uno strano cespuglio, strano nella forma, tra l'altro l'unico, lungo la ritta strada.

Mi avvicinai, lo toccai con le gambe lontane dalla base, allungando un braccio, occhi spiritati e il cuore a mille: non feci in tempo a sfiorarlo che si sbriciolò in miliardi di pezzettini!

Non ebbi paura, forse sollievo.

Ripresi la strada.

Mi chiesi più volte cosa poteva essere, perché si sbriciolò e perché la sensazione di esser seguito. Provai a rispondermi con le più assurde delle tematiche, nessuna mi soddisfece.

Eccola! Vedo la meta!

Ancora pochi passi, ancora pochi attimi.

Finalmente il mio destino si compie!

Ero visibilmente emozionato, tremolante, quando di colpo sento nuovamente una presenza alle mie spalle: era il cespuglio d'erba.

Fermai ogni entusiasmo, pacai ogni spirito, mi sedetti.

Lo fissai per non più di un minuto, avevo finalmente capito: raccolsi con le mani quello che rimaneva dell'insieme verdastro, a pochi metri dal traguardo lo ricomposi, pezzettino dopo pezzettino, superai con lui la striscia continua che indicava il fine percorso, lo poggiai al suo posto, dentro di me.

Tutti i racconti

0
1
3

Ispirato al quadro di Hopper "Chair car" (1965)

Esercizio di scrittura per "Ad un palmo dal mio libro" (Facebook)

04 April 2025

Pietro guardava dall'altra parte del grande specchio trasparente, gli ultimi arrivati. Tra qualche minuto sarebbe stato il turno di Ernesto, quello seduto in prima fila, arrivato alle 8 del mattino. Era un signore distinto, sulla quarantina... 43 anni, 3 mesi e 5 giorni. Si recava al lavoro. Il [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

0
0
3

Certificato ISTAT

04 April 2025

Io non ho niente da dire. Forse lo aveva Pasqualina, che è morta con gli occhi dolci di una vecchina di 90 anni, che ricorda la fragilità della vita umana anche ai giovani, in un letto di ospedale, in mezzo ad estranei. Al medico che l’ha guardata spirare è venuto in mente che magari Pasqualina, [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

3
3
21

I ricordi del becchino : Maria, la nonna della campagna.

03 April 2025

Fragile e rannicchiata così mi appari Maria. Sei nata in un freddo giorno di fine Febbraio imbiancato dalla galaverna. La morte ti ha colto in una tiepida mattina di Giugno rallegrata dal richiamo delle rondini. Sfilandoti la camicia da notte e lavandoti il corpo, martoriato dai segni provocati [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Mister Nose: Grazie per l'apprezzamento.

  • Ondine: Mi piace la scelta di voler scrivere sul momento piu epifanico della nostra [...]

3
7
18

Le scarpe rosse 2/2

03 April 2025

Era l'ultimo giorno di scuola prima delle festività. Quella mattina le lezioni finirono prima. Amalia e Rosa si incamminarono lungo la strada che portava alla piazza dove il negozio di scarpe dalle vetrine grandi, luccicava di addobbi natalizi. Amalia si fermo' come ogni giorno. Cercava [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Mita: ok grazie

  • Fernando: Ottimo lavoro!

3
6
29

Le scarpe rosse 1/2

02 April 2025

Erano di un rosso scintillante. Lucide, tacco basso e una piccola fibbia dorata. Bellissime. Amalia le ammirava tutti i giorni in quella vetrina del grande negozio di calzature del paese, all'uscita di scuola. Un paio di scarpe eleganti - Come sono belle! - ripeteva a Rosa, la sua amica del cuore. [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Mita: Grazie per l'apprezzamento, si c'è un finale

  • zeroassoluto: Letto anch'io e letta anche la seconda parte...
    Tempi lontani che parlano [...]

0
2
17

THE UNDISPUTED KING

02 April 2025

Avevo fatto pace col Jameson circa tre anni dopo la dipartita di mio padre, lo avevo fatto direttamente planando in un pub di Dublino, in cui mi ero accasato. Prima non lo avrei retto. Fare pace era il termine giusto, perché ogni volta che ne vedevo una bottiglia o il nome scritto su una pubblicità, [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

3
4
22

Non è un film 3/3

01 April 2025

Il Comandante era ancora più perplesso. Perché lanciare i serbatoi con i campioni? Di certo erano predisposti per farlo in caso di gravi danneggiamenti alla Sanguisuga ma Albert non ne aveva fatto cenno quindi non avrebbero dovuto essere lanciati a parte. “Terra ci stiamo avvicinando al secondo [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Zio Rubone: Avevo scritto anch'io un racconto su Oumuamua e, quel che c'è [...]

  • ducapaso: @Rubrus Grazie! Per l'attesa: dopotutto il Messaggero ha una eternità, [...]

1
2
17

Il "Paese dei balocchi"

...la storia continua

01 April 2025

Il “Paese dei balocchi” luogo fantastico dei sogni di ogni fanciullo, paese senza tempo e senza scuola, gioia assoluta dove ogni desiderio fantastico diventa realtà…… La voce del navigatore mi richiama: ”alla rotonda prendere la seconda uscita”, “tra quattrocento metri girare a sinistra”…. Sto [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Mister Nose: Mi piace molto la descrizione del tuo paese dei balocchi.

  • Ondine: Il tuo paese dei balocchi certo! Originale la tua idea da bimbo grande :))

4
11
27

Buio

31 March 2025

Silvia non sapeva quando aveva cominciato ad avere paura del buio e neppure il perché. Contrariamente a quanto si pensa, non è un timore innato; sopravviene intorno ai due anni, poi, misteriosamente com’è arrivato, scompare per non fare più ritorno. Di solito. Perché, a trent’anni suonati, Silvia [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

0
2
11

Non è un film 2/3

31 March 2025

Il collegamento con i network televisivi fu compito dell’Ufficiale di Rotta: “Professore, i nostri spettatori chiedono se ci può spiegare come avverrà il giro intorno a Giove dei tre corpi, in pratica come sarà il contatto?” “Certamente. Il Messaggero ha impostato un’orbita che passa vicino ai [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

2
3
18

URSS - Cile

31 March 2025

L’11 settembre è una data infausta, ci viene subito alla mente l’immagine degli aerei che si schiantano sulle Twin Towers. Era il 2001, ma diversi anni prima, nel 1973 sempre l’11 settembre, in Cile si consuma la tragedia del golpe di Augusto Pinochet che rovescia il governo socialista di Salvador [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

2
3
22

neve

30 March 2025

venne un vento ardente a bruciare la Terra mentre una risacca lontana con gaudente risata dal sapore malinconico s’infiamma nella mia anima candida neve dal cielo si adagia sull’asfalto e nella mia Terra sono bufera come un giocoso tornado che con abile maestria mi fa danzare portandomi alla [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

  • zeroassoluto: Mi piace la dedica ad un luogo, un giorno, un momento preciso e ad una coppia [...]

  • Santiago Montrés: Grazie per i commenti. Ci tenevo a precisare che il testo è per il 90% [...]

Torna su