A guardarla bene questa collanina, acquistata in spiaggia dal venditore ambulante, è piuttosto carina. La moglie del docente in vacanza è sempre stata poco appariscente per via del suo impegno costante nel fare pulizie, lavare, spazzare... per cui pochi sono stati i giorni in cui si è agghindata per uscire con il marito, magari per andare a vedere un bel film o mangiare un panino. Ormai con questi cibi da asporto è caduto il piacere di sedersi al tavolo in pizzeria e mangiare una bella pizza. E poi con l'asporto  si risparmia! Per cui le sere si finisce sempre, o perché lei è stanca per dedicarsi pure a cucinare o perché lui si ritira tardi per riunioni e progetti scolastici,  per mangiare pizza o pollo allo spiedo da asporto. Questo in inverno.I n estate in vacanza invece il mare è sempre stata la loro metà. E dopo aver prenotato nel mese di agosto quattro settimane in un residence per anziani dove regna il silenzio totale, si è finiti per mangiare sempre qualcosa di preparato  per via della normale stanchezza per la vita di spiaggia.

Poche volte durante l'inverno lei ha indossato collanine o orecchini e  regalargliene forse non sarebbe stato opportuno. Ma quella collanina, vuoi per il colore del cielo, vuoi per la raffinatezza del venditore, l'aveva colpito più delle altre ed aveva deciso di regalarla alla "moglie in acqua con le amiche". Quando lei finalmente è uscita dal mare, è arrivata sulla sua sedia. Cosparsa di crema abbronzante si è messa un foulard nei capelli per coprirsi dall'insolazione e si è  esposta ai raggi infuocati. 

"Che hai fatto?" fece lei.
"Niente, sono uscito in mare, ma non c'era niente da pescare! E sono rientrato".
Intanto la donna grassa andava cercando fra gli ombrelloni un subacqueo, tutto nero. Ed arriva in quello del docente in vacanza e signora.
"Che fa, lo avete visto?"
"No signora non mi pare!"
E, guardandosi attorno, riprende la sua ricerca come se avesse smarrito un bambino in mezzo a tanta folla.

"Che caldo!" 
"Se vuoi ti spalmo la crema solare!"
"No grazie, già fatto!" 
Il docente, seppur esperto di oratoria, non sapeva mai di che parlare con sua moglie.
"Guarda, mi sono permesso di comprati una collana da uno che è passato"
La donna sembrava sbalordita! Si alzò e si guardò intorno.
"Per me, mi hai comprato una collana? Fa vedere. Che bella. Dopo tanti anni, finalmente mi hai fatto un regalo?"
"E si, lo sai, le bollette, i debiti, non si ha mai disponibilità..." 
"Grazie, grazie!" E presala, la indossò.

Per tanti anni il docente non le aveva fatto più un regalo. E lei era diventata fredda, sempre più fredda fino ad abituarsi ad essere di una tale freddura pericolosa. E tale continua delusione  aveva trovato sfogo nella fissazione esasperata per le pulizie e nel fumo, una sigaretta dopo l'altra, quasi avesse cercato di nascondersi fra il fumo del catrame e della nicotina. Si alzò e lo ringraziò con un bacio.
Purtroppo a cinquant'anni non sempre si è forti e il docente rischiò un collasso per tanta felicità. Un bacio, dopo tanti anni, dopo tanti rifiuti a baciarsi perché lei era stanca, lei lavorava tutto il giorno, lei stava entrando in menopausa, lei non aveva tempo per tali smancerie adolescenziali. Lui tentò di abbracciarla e questa volta, dopo tanti anni, riuscì nell'intento, anche se c'era caldo, anche se il sole picchiava. Per la prima volta, dopo la crisi in silenzio, lei non aveva caldo, a lei non facevano male le gambe, lei lo aveva ribaciato come nei primi anni di matrimonio. Era bastata una collana, una piccola collana, a rimettere le cose al loro posto.

Si presero per mano e andarono a farsi il bagno assieme mentre la donna grassa dell'ombrellone accanto non cercava più lo sguardo del docente e si sentiva offesa; e i bambini come cavallette avevano insabbiato tutte le tovaglie correndo per la sabbia. E chi se ne frega! Bagno assieme come qualche tempo fa, mano nella mano. 
"Stasera mi porti a cena fuori?" 
"Certo, vita mia."
E si lanciarono in acqua fra le onde di quel mare azzurro che è solo in Sicilia. 
Ah, dimenticavo! Il docente non appena uscito dall'acqua cercò per tutta la spiaggia il venditore di collane per ringraziarlo e comprargli qualche altra cosa, Non si sa mai!  Ma era scomparso! Nessuno lo aveva visto! Incrociò la donna alla ricerca del subacqueo. 
"Che fa ha visto un uomo vestito di nero, con una maschera da sub?"
"No signora, non l'ho visto!"
La signora delusa, scrollando le spalle e sbuffando dal caldo come una locomotiva d'altri tempi, proseguì.
Il docente in vacanza allora credette che quel venditore di collane fosse un fantasma venuto a soccorrere il suo amore. E ritornò all'ombrellone da sua moglie, che appena vistolo, propose.
"Andiamo a prenderci un cremino assieme!"

Tutti i racconti

1
1
6

I ricordi del becchino : Maria, la nonna della campagna.

03 April 2025

Fragile e rannicchiata così mi appari Maria. Sei nata in un freddo giorno di fine Febbraio imbiancato dalla galaverna. La morte ti ha colto in una tiepida mattina di Giugno rallegrata dal richiamo delle rondini. Sfilandoti la camicia da notte e lavandoti il corpo, martoriato dai segni provocati [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Dario Mazzolini: carissimo mister Nose un po di commozione ci sta. Come al solito i miei modesti [...]

1
1
5

Le scarpe rosse 2/2

03 April 2025

Era l'ultimo giorno di scuola prima delle festività. Quella mattina le lezioni finirono prima. Amalia e Rosa si incamminarono lungo la strada che portava alla piazza dove il negozio di scarpe dalle vetrine grandi, luccicava di addobbi natalizi. Amalia si fermo' come ogni giorno. Cercava [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Dario Mazzolini: piaciuto anche il finale. Ancora una volta i ricordi graffiano e si fanno strada [...]

2
4
23

Le scarpe rosse 1/2

02 April 2025

Erano di un rosso scintillante. Lucide, tacco basso e una piccola fibbia dorata. Bellissime. Amalia le ammirava tutti i giorni in quella vetrina del grande negozio di calzature del paese, all'uscita di scuola. Un paio di scarpe eleganti - Come sono belle! - ripeteva a Rosa, la sua amica del cuore. [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Nickmolise: Un racconto da far leggere alle nuove generazioni che non sanno del valore [...]

  • Ondine: Bella la scelta di un dettaglio che si carica di tanti significati, che ci [...]

0
2
13

THE UNDISPUTED KING

02 April 2025

Avevo fatto pace col Jameson circa tre anni dopo la dipartita di mio padre, lo avevo fatto direttamente planando in un pub di Dublino, in cui mi ero accasato. Prima non lo avrei retto. Fare pace era il termine giusto, perché ogni volta che ne vedevo una bottiglia o il nome scritto su una pubblicità, [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

3
4
21

Non è un film 3/3

01 April 2025

Il Comandante era ancora più perplesso. Perché lanciare i serbatoi con i campioni? Di certo erano predisposti per farlo in caso di gravi danneggiamenti alla Sanguisuga ma Albert non ne aveva fatto cenno quindi non avrebbero dovuto essere lanciati a parte. “Terra ci stiamo avvicinando al secondo [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Zio Rubone: Avevo scritto anch'io un racconto su Oumuamua e, quel che c'è [...]

  • ducapaso: @Rubrus Grazie! Per l'attesa: dopotutto il Messaggero ha una eternità, [...]

1
2
17

Il "Paese dei balocchi"

...la storia continua

01 April 2025

Il “Paese dei balocchi” luogo fantastico dei sogni di ogni fanciullo, paese senza tempo e senza scuola, gioia assoluta dove ogni desiderio fantastico diventa realtà…… La voce del navigatore mi richiama: ”alla rotonda prendere la seconda uscita”, “tra quattrocento metri girare a sinistra”…. Sto [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Mister Nose: Mi piace molto la descrizione del tuo paese dei balocchi.

  • Ondine: Il tuo paese dei balocchi certo! Originale la tua idea da bimbo grande :))

4
11
25

Buio

31 March 2025

Silvia non sapeva quando aveva cominciato ad avere paura del buio e neppure il perché. Contrariamente a quanto si pensa, non è un timore innato; sopravviene intorno ai due anni, poi, misteriosamente com’è arrivato, scompare per non fare più ritorno. Di solito. Perché, a trent’anni suonati, Silvia [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

0
2
10

Non è un film 2/3

31 March 2025

Il collegamento con i network televisivi fu compito dell’Ufficiale di Rotta: “Professore, i nostri spettatori chiedono se ci può spiegare come avverrà il giro intorno a Giove dei tre corpi, in pratica come sarà il contatto?” “Certamente. Il Messaggero ha impostato un’orbita che passa vicino ai [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

2
3
18

URSS - Cile

31 March 2025

L’11 settembre è una data infausta, ci viene subito alla mente l’immagine degli aerei che si schiantano sulle Twin Towers. Era il 2001, ma diversi anni prima, nel 1973 sempre l’11 settembre, in Cile si consuma la tragedia del golpe di Augusto Pinochet che rovescia il governo socialista di Salvador [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

2
3
22

neve

30 March 2025

venne un vento ardente a bruciare la Terra mentre una risacca lontana con gaudente risata dal sapore malinconico s’infiamma nella mia anima candida neve dal cielo si adagia sull’asfalto e nella mia Terra sono bufera come un giocoso tornado che con abile maestria mi fa danzare portandomi alla [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

  • zeroassoluto: Mi piace la dedica ad un luogo, un giorno, un momento preciso e ad una coppia [...]

  • Santiago Montrés: Grazie per i commenti. Ci tenevo a precisare che il testo è per il 90% [...]

1
2
16

Non è un film 1/3

30 March 2025

Le luci si abbassarono leggermente mentre l’addetto stampa di avvicinava al leggìo e dalle prime file partì una ondata di silenzio e attenzione che raggiunse in un attimo il fondo della sala: “Lo scrittore Arthur C. Clarke era un prolifico autore di fantascienza, tutti lo conosciamo per il film [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

4
16
32

Anima tatuata

29 March 2025

Ricordo appena il mio viso da bambina. Ora ha i marchi delle battaglie. Cerco d'indossarli con orgoglio, ma capita di guardarli delusa da cause ed esiti. Resto comunque ferma nell'onorarli, tutti, come si dovrebbe fare davanti a ogni lapide dei caduti in guerra. Dovrei essere fiera delle mie lotte, [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

  • Riccardo: gigia mi dici che con ansia attendi il mio racconto
    il quale è gia [...]

  • La Gigia: Patapump adesso ho capito, grazie. Credevo dicessi che il mio fosse uno scritto [...]

Torna su