"Caro amico ti scrivo...." (Lucio Dalla).    

SCRIVERE - una forma di comunicazione a senso unico dove non c'è certezza che arrivi al destinatario e che sia letta.

 

SCHIAFFEGGIARE -  percuotere e simili, una bassa forma di comunicazione imposta che produce, in chi la subisce, rancore e odio.

 

SPARATORIA - forma di comunicazione a due sensi o più, molto molto solida fatta di proiettili che sappiamo a cosa portano.

 

VERBALE - la comunicazione più evidente in quanto tutti parlano, ma quanti veramente comunicano?  Bisbigliano, gridano, urlano, blaterano in modo ossessivo parlandosi sopra in modo coatto ecc...

 

Per una corretta comunicazione occorre tenere presente alcune regole, conoscerne l'anatomia:

 

- La comunicazione a due sensi verbale è un flusso uscente di particelle di energia che dal punto A ( io )   attraverso lo spazio arriva al punto B ( tu ), avendo il punto A l'intenzione di produrre nel punto B ricevente, duplicazione e comprensione; perché ciò avvenga deve prima esserci attenzione che il punto B sia pronto a ricevere, ovvero non stia già parlando con altri, non sia occupato in altre faccende o non sia perso nei suoi pensieri in tal caso attirare la sua attenzione, molte volte sentiamo espressioni tipo : "ehi sto parlando con te!, sto parlando al muro? Parlo al vento, parlo a vanvera ecc."

Quando la comunicazione è arrivata al punto B porre attenzione che B abbia veramente compreso il messaggio.

Ora il punto B genera un nuovo flusso in uscita per dare la risposta al punto A tenendo presente sempre  l' intenzione e l'attenzione necessarie perché ci sia comprensione tra i due.

 

Credo che la comunicazione sostenga la vita.

 

Immaginiamo un triangolo dai lati perfetti che si rincorrono tra loro, ad un angolo scriviamo la lettera C. ( comunicazione ) altro angolo la lettera R (realtà ) terzo angolo la lettera A (affinità ) e scopriamo come A-R-C sono interdipendenti :  ---non ci può essere affinità senza realtà e comunicazione --- non ci può essere realtà (accordo) senza comunicazione ed affinità ---senza comunicazione non c'è alcuna realtà ed affinità ; inoltre la comunicazione è la più importante delle tre perchè alzando il livello della stessa  si alza il livello di realtà ed affinità.

Un altro fattore entra nella comunicazione perfetta : il RIconoscimento che chiude il ciclo per informare che la comunicazione è stata recepita e compresa, tipo "molto bene" "OK" "ho capito" o simili e non implica approvazione o disapprovazione.

 

L'applauso a teatro è un riconoscimento per l'attore con in più approvazione.

 

Ora possiamo capire come in questo periodo assistiamo a tanti divorzi; la coppia quando si incontra ha una comunicazione perfetta, si parlano si raccontano e scoprono e creano una realtà unica che sfocia in affinità (amore) ed arrivano alle nozze, molto reali per tutti e due.

Passa il tempo, ognuno pensa a se stesso al proprio lavoro, ai propri interessi, cala la comunicazione che riduce la realtà, non pensano più le stesse cose, e cala l'affinità, si sopportano a malapena, la comunicazione diventa pesante fatta di rimproveri e ripicche e l'amore scompare.

Non hanno più comunicato e non hanno più costruito una realtà affine.

Alcune volte è possibile recuperare  con una perfetta ed intelligente comunicazione.

 

Questa è una comunicazione scritta, come dissi in apertura non c'è certezza che qualcuno la legga, lascio al caso, grazie.

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