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Non bisognerebbe mai incominciare. Non saprei nemmeno da dove partire, forse mettendo in risalto qualche personaggio, ma sono tutti inventati! Mi piacerebbe dire: "tutto cominciò così", ma non so nemmeno come e da dove cominciare questa favoletta per bambini speciali. Se scrivo qualcosa è per chiudere [...]
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Giuseppe Scilipoti: E a distanza di qualche anno "approdo" in un tuo nuovo racconto. [...]
Dario De Santis: Bello, scritto con la giusta dose di rimpianto e cattiveria
Quante volte capita di guardarsi allo specchio e di non riconoscersi? E quante altre, per un gioco di luci, un riflesso o una distrazione, sembra che si sia qualcun altro al di là del vetro? Ci abituiamo a non pensarci, a non far caso, ma qualcuno si pone mai seriamente il problema? [...]
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Giuseppe Scilipoti: Buondì ducapaso,, "attraverso" uno specchio hai tirato fuori [...]
ducapaso: Questo era l'ultimo che avevo.preparati appena iscritto, da allora non [...]
Quarantamila dollari in banca. Un mutuo per i prossimi vent’anni. Un lavoro su cui era inciampato quasi per caso. Una moglie bulimica. Un figlio repubblicano. Una figlia semi anoressica. Una giardinetta di seconda mano e una Pontiac del 1985. Un prato da curare ogni domenica mattina. Decine di [...]
Tempo di lettura: 1 minuto
Fabrizio Arnò: Grazie mille Dario, onorato che ti piaccia! Grandioso il paragone con Zabriskie [...]
Rubrus: Scritto molto bene. Come dire... "Wendy? sono a casa, tesoro" senza [...]
Lei dovrebbe seguire questa procedura - o chiamiamola con un linguaggio più preciso e scientifico, questo protocollo - che potrebbe aiutarla decisamente e senza ulteriori indugi in modo da farle comprendere al meglio le decisioni e le consequenzialità di un tale processo analitico, che nel migliore [...]
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Walter Fest: Bravo Ernesto sei come un fiume in piena!
Giuseppe Scilipoti: Buonasera Ernesto, come Bibbi ho voluto rileggere per ben due volte il penultimo [...]
“La notte è oscura, il buio si avvicina, speranza di una persona che nel buio cammina, si è persa e spera che qualcuno la ritrovi. Persona che s'è persa nelle scale della vita. Nessuno la può trovare. L'uomo si fermerà e leggerà in un libro la sua vita. Lui, come tutti noi, saliva e scendeva [...]
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Giuseppe Scilipoti: : Mi ha stupito e mi ha angosciato questo racconto, e data la tarda ora (complice [...]
AleXander: Grazie mille Giuseppe!
Ei te, ti va d'investire tutto in un nostro rapporto nonostante: la rilevante differenza d'età la mancanza reciproca di conoscenza reale la distanza negli interessi, nelle residenze, nelle frequentazioni e nelle situazioni famigliari ? Se sì, reparto psichiatrico, letto accanto al mio. [...]
Tempo di lettura: 30 secondi
Manuela Cagnoni: Mi ha fatto sorridere l'ironia di questo brevissimo pezzo!
piero: Grazie, ma era un vero invito
Dicono che devi prendere un grosso respiro e tendere i polmoni al massimo come fossero tamburi, così un bel respiro ecco, bene. Non cambia nulla, perché non cambia nulla? Io che ormai ho totalmente rovinato i miei, magari ne faccio un paio comunque, così, perché sennò mi viene una sincope e se [...]
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Giuseppe Scilipoti: Dark One questo racconto, anzi questo soliloquio mi ha angosciato ancor di [...]
Caro Dio, Torno a scriverti dopo un lungo tempo di silenzio in cui mi sono concesso la libertà di non pensarti. Tante sono le cose che vorrei chiederti, dopo essermi chiesto molte cose; molte infatti sono state le occasioni in cui ho vacillato con la mente e con il corpo. Il mio nuovo mestiere [...]
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Giuseppe Scilipoti: Eccellente soliloquio!!!! Caro diario...o forse [...]
Le forze che legano in prospetti universale sono il Dio, il Demone, l’Essere animato, la Natura, la Sorte e Fortuna, infine il fato. IX-X E’ la mia ascesi. Decisi di lasciare tutti i miei averi e di darli a chi ne aveva più bisogno perché c’era ancora gente che soffriva nel mio paese. Dopo una [...]
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Giuseppe Scilipoti: Questo racconto è molto profondo...ha un qualcosa di emblematico. Scorrevole [...]
L'Autista suona il clacson ripetutamente, non gli piace aspettare. Io sono ancora in mutande. Poco male penso, scendo le scale di corsa e mi fiondo nella Rolls. Dove mi porterai gli chiedo, lui sorride enigmatico, come al solito. Adoro le Rolls perché sono piene di cassetti a scomparsa, almeno [...]
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Giuseppe Scilipoti: Il racconto ha un suo lato onirico, (genere che non amo e che comprendo poco),il [...]