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I personaggi di un romanzo sono il cuore pulsante della narrazione; essi non sono semplici figure di carta, ma entità complesse dotate di sogni, paure, desideri e conflitti. La loro vita all'interno della storia si articola in modi diversi, a seconda dell'ambientazione, del genere del romanzo e [...]
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Rubrus:
Io i miei personaggi li ammazzo spesso, perciò...
Detto questo, [...]
Lawrence Dryvalley: Vero Gennarino. D'accordo anche con i commenti precedenti. Nella mani di [...]
Siamo sette alla fermata, è umido ma i saluti fioccano. Siamo un gruppetto abitudinario nel quale Crocefissa spicca. Guarda le moldave, le russe e le africane con distacco. Se non avessi giurato sui miei figli di tacere le spiegherei che la fermata è il punto dove i mezzi pubblici stradali si [...]
Tempo di lettura: 2 minuti
Ellissa:
credo tu debba rileggere il racconto almeno tre volte.
Il tuo commento [...]
zeroassoluto: Fatto... hai ragione: ho eliminato il commento inappropriato 🤗
Davide alzò la mano in segno di saluto prima di salire sull'autobus gridando: "Ci vediamo domani sera alle 20 al Festaiolo- Ti raccomando Michele non mancare!" Il Festaiolo era un locale, ristorante bar e pizzeria, posizionato in un quartiere popolare di Napoli, (purtroppo ha chiuso definitivamente [...]
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Adribel: Quando la soluzione è più facile di wuanto si possa pensare. [...]
Gennarino: Adribel: Grazie!
"And it's how are you kid and what's your name?" A pair of brown eyes (Pogues) Cominciai a fumare marijuana. Ogni volta che fumavo invece di rilassarmi mi sentivo male. Una volta finì al pronto soccorso perché pensavo di avere un infarto. L'infarto quello vero però venne a mio padre. se ne andò [...]
Tempo di lettura: 5 minuti
Walter Fest: Ma no, secondo me va bene così, un opera più lunga stonerebbe [...]
Gianluca Faralli:
Salve,
innanzitutto grazie per i commenti.
Diciamo che il racconto [...]
La prima volta che salii su un autobus fu nel settembre del 1983. Avevo 11 anni e per me cominciavano le scuole medie. Ero un ragazzo introverso, magrissimo con i capelli neri e ispidi che non stavano mai come li volevo nonostante mi riempissi la testa di brillantina. Vivevo con i miei genitori [...]
Tempo di lettura: 5 minuti
Zio Rubone: Complimenti, Gianluca, sai scrivere e hai pure letto parecchio. Anche se il [...]
Gianluca Faralli:
Grazie mille,
beh non è una vera e propria autobiografia, naturalmente [...]