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Passa un attimo, come se ti svegliassi dopo 20 anni. E chissà per quale motivo assurdo, nella tua testa è in atto un bilancio. Tuo papà. Alzheimer. Tutto risulta essere molto veloce, la velocità sta nel ripercorrere tutti gli anni in un battibaleno. Lui a 35 che ti guarda, orgoglioso della sua [...]
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Piccola stella: Un bel tributp all'amore figliale.
Ricordi Annabelle non ne aveva belli di suo padre poiché non erano mai sulla stessa onda come si suol dire… lui apparteneva a un mondo diverso dal suo. Aveva sempre cercato di avvicinarsi a lui ma la sua testardaggine e il suo orgoglio non le davano la possibilità. Ma ad Annabelle non le importava [...]
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Giuseppe Scilipoti: Angy, sto rispondendo a tutti i tuoi gentili commenti che mi hai rilasciato. [...]
Sabrina Fontanini: Ciao Angy, ho letto il tuo racconto con piacere e una piccola punta di malinconia, [...]
- Pronto, zia? - - Chi parla? - - Sono Antonio. - - E che hai chiamato a fare? - In effetti mia zia aveva ragione a chiedermi perché avessi chiamato lei, visto che erano vent'anni che non ci parlavamo. - È morto papà. - - Oh mio Dio!! No mio Dio! Ma che dici?! Ma come ti viene in mente di fare [...]
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AP.Caprino: ironico e spiritoso fors'anche veritiero! tutti abbiamo avuto una zia così.
U1263: Grazie.
Quando me lo chiedevano rimanevo in silenzio, pensavo un po’, poi inventavo. Questo se non mi conoscevano, altrimenti lo sussurravo piano, con un filo di voce, perché dire che mio padre era spazzino era la cosa più imbarazzante che potesse capitare. Uno spazzino, in quegli anni, era in cima alla [...]
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Acquaterrafuocoaria: Grazie del commento U1248!
Mister Nose: Bellissima storia, spazzatura e colori. Anche mia madre ha fatto la spazzina [...]
Per un istante indefinito restammo lì, entrambi, a fissare la grande massa d'acqua trasparente. C'era una quiete rilassante tanto da essere assorti in contemplazione, accompagnati dal dolce movimento ondeggiante della nostra barca che procreava minuscole increspature lungo la superficie. – È profondo, [...]
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Italo Prato: Tu, tuo padre e la poesia
Giuseppe Scilipoti: x Santiago: grazie per il tuo bel commento, degno di un poeta. Il lago non [...]
“Chissà se potrò mai considerarlo un premio, pur se tardivo, ai miei molti anni di solitaria esistenza senza averti fisicamente accanto. Tu non sai, forse sì, quanto abbia cercato, desiderato, atteso che ciò accadesse ogni giorno della mia vita trascorso senza di te. Intendo consapevolmente, che [...]
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Giuseppe Scilipoti: Ciao Roberto, sorvolo sula nota che hai scritto alcune ore fa. Oh, quasi quasi [...]
Roberto Anzaldi: Ciao, Giuseppe. Sorvola soltanto se lo fai per motivi personali, che magari [...]